Come la mia testa diventa pesante
e nelle vene scorre soffice vuoto per adagiare i tuoi pensieri
Ed è bello dormire nei boschi tra i fiori
e noi diventando qualcun altro solo per una notte
Ritrovando la luce al mattino risvegliandoci con il piacevole respiro di chi è ancora vivo
Io non posso portarti ovunque e non posso portare ovunque i desideri che si propagano
Ma posso rialzarmi e tendere la mano
Accarezzando l'inesistente corpo etereo dell'inverno
E ritroveremo la luce al mattino piomberemo in una favola
che ha solo nome e nessun lieto fine
per poi rinascere e scordare ciò che abbiamo pianto.
Come la mia testa diventa pesante pensando alle varianti possibili e calcoli errati
inquinando le membra, inquina i polmoni
che non lasciano respiro sognando aria e sognando le tue mani.
Dovremmo essere grati a quell'istante in cui abbiamo vissuto noi stessie consumato il male scoprendo che avremmo preferito altro.
Henrietta
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