
Dolce e insensibile l'inverno che porta vento nelle certezze
Ed io che non riesco nemmeno a sentire il freddo
entrarmi nel cuore, e tutto giace nel non dire
parole che sai avrei nascosto senza pronunciarle
quando nel tuo sguardo scopro le mie labbra serrate
E cadevano foglie intorno senza poterle fermare
avevano vissuto quanto loro era dovuto
E son morte senza lamento e senza pianto,
quando l'anima mia straziata continua a fare troppo rumore
Potessi non sentire la stanchezza che uccide
cadrei senza lacrime sul viso anch'io.
Così gentile simile ad un sogno mai raggiunto
Ritornerei a recuperare tutto ciò che sfugge
senza dover correre dal tempo e pregare.
Aver lodato illusioni, aver creduto a promesse
Infrante e mai dette.
Quanto altro tempo per aspettare di dare un senso
a quegli abbracci e a quelle canzone che hanno suonato per noi
Per poter contare un numero che non sia zero, per poter vedere il sole senza chiudere gli occhi
Cancellare ogni paura e non pensare di non poter avere ali.
Cancellare ogni apatia e recuperare ciò che abbiamo perso
Baciami quando fuori anche il cielo si dispera e ricordami che il mondo si fermerà
in quell'istante e non sarà mai un semplice ricordo
quello in cui abbiamo vissuto gli stessi minuti in mezzo allo stesso baccano.

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