domenica 3 gennaio 2010

Jackie Cane

Senti questa mancanza come fosse astinenza
Estranei nella realtà, vicini nelle inquietudini
Non posso riposare quando non c'è quell'odore
entra nelle vene e non svanisce in un solo istante
Per poi scrivere mille poesie che profumano di te
Mille righe che profumano di qualcosa che voglia essere libertà.
E come lo chiami il distacco dalle cose importanti
La distruzione di tutte le inibizioni cercate e costruite.
Quando eravamo devoti alle nostre idee lodando un dio che modellavamo su di noi, a nostra immagine e somiglianza.
Ridefinisci la soddisfazione tra le braccia del pensiero
che tutto sarà possibile in un bicchere ed in una sigaretta
Ridefinisci l'amore tra le braccia del pensiero che tutto svanirà
e ci sarà altro dietro l'angolo.
protetti dal credere di potere pensando fosse zucchero ad amaro
eppure qua ci trovano lo stesso, e abbiamo saputo non è un nascondiglio adatto
E le barriere e tutte queste maschere non serviranno a nulla quando chiamerai amore e penserai al suo opposto.


Henrietta

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